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FRITTELLE DI "NANNATO" (BIANCHETTO)


La stagione invernale sta per lasciarci - ed io aggiungerei anche finalmente, visto che del freddo, della pioggia e del vento potremmo benissimo farne a meno! Qui in Sicilia, si sentono i primi flebili tepori che annunciano un'imminente primavera...almeno questa è la speranza! La stagione primaverile è sinonimo di risveglio, soprattutto della natura ed è qualcosa di magnifico! Le giornate sono più lunghe e soleggiate, sbocciano i fiori e anche il mare ci regala tanto buon pesce! "U nannatu" - come tendiamo a chiamarlo in dialetto - qui da noi è proprio un must! Il suo nome in italiano è "bianchetto", e altro non è che il pesce azzurro come alici o sarde, pescato nei suoi primi stadi giovanili. Tale tipo di pesce viene pescato solo in determinati periodi dell'anno (nei primi mesi per l'appunto) con speciali reti, chiamate nel gergo ligure sciabegottu. Per una questione legata allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca, nel resto dell'anno ne è vietata la pesca se non ai fini del consumo umano. Questo pesce viene di solito cucinato fritto con pochi e semplici ingredienti, affinchè tutto il sapore e l'odore del mare sia esaltato e portato in tavola! Ricordo ancora mia nonna quando li preparava a frittelline da accompagnare con un po' di limone spremuto fresco al momento di servirle, e ancora oggi anche mia mamma ne tramanda la tradizione senza cambiare nulla degli ingredienti, e così dopo di lei anche noi figlie! Serviti caldi sono un secondo piatto dalla bontà incredibile e dalla consistenza così tenera che si scioglie in bocca, ma anche freddi sono un ottimo antipasto per un pranzo o una cena a base di pesce! Potrete cuocerli anche al forno, ma vi consiglio di fare uno strappo alla regola perchè ne varrà davvero la pena!

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr. di nannato (bianchetto)

  • 2 uova

  • 1 cucchiaio di farina

  • 1-2 cucchiai di parmigiano grattugiato

  • ​1 ciuffetto di prezzemolo

  • olio evo

  • sale e pepe nero macinato

Procedimento:

Sciacquate il nannato sotto l'acqua corrente e togliete eventuali residui di alghe. In un contenitore sgusciate le uova, sbattetele e poi, sempre mescolando, aggiungete la farina, il prezzemolo tritato, il parmigiano (poco), il sale e il pepe. Dovrete ottenere una pastella densa Lasciate riposare l’impasto ottenuto per mezz’ora a temperatura ambiente e poi unite il nannato, mischiando delicatamente con un mestolo di legno (fig. 1).

Versate dell’olio in una padella e, quando sarà ben caldo, prendete l’impasto e versatelo a cucchiaiate nell’olio; fate dorare le frittelle da ambo i lati e poi mettetele a scolare su della carta assorbente da cucina (fig. 2).

Servite le frittelle calde o fredde, secondo preferenza!!!

*Se desiderate frittelle croccanti e basse, evitate la farina. Stesso discorso per il parmigiano (anch'esso facoltativo qualora si voglia soltanto sentire il sapore del pesce al naturale.

E voilà...le vostre frittelle di nannato sono pronte per essere gustate!

Buon Appetito dalla cucina di Fefè!

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